Voci dal Ghetto home Progetto Quadri Musica e Regime - Michele Riccomini Esposizioni e Concerti - Michele Riccomini
Quadri Voci dal ghetto Michele Riccomini
Il Progetto Voci dal Ghetto Durante la seconda guerra mondiale la Gestapo utilizzò la città cecoslovacca di Terezin, più conosciuta con il nome tedesco di Theresienstadt, come campo di concentramento.
Circa 144.000 ebrei furono imprigionati qui, dei quali 33.000 morirono, la maggior parte dei quali a causa delle inumane condizioni (fame, stress, malattie, e un’epidemia di tifo esantematico verso la fine della guerra).
Circa 88.000 prigionieri furono deportati verso il campo di concentramento di Auschwitz ed altri campi di sterminio. Alla fine della guerra i sopravvissuti furono 17.247.
Simile a tutti gli altri inferni concentrazionari in quanto luogo di fame-malattia-morte-orrore, Terezín ebbe tuttavia una propria “unicità”, terribile e straordinaria al tempo stesso.
Fu protagonista di un rigoglio creativo che fiorì spontaneo, ben oltre le messinscene pianificate dagli aguzzini: la cultura divenne un “necessario” nutrimento spirituale per i prigionieri, una sorta di baluardo opposto con la forza della disperazione alla minaccia incombente della Vernichtung, la riduzione al nulla.
Il lascito più struggente dell’attività artistica sviluppata negli ateliers clandestini di Terezín è rappresentato dalle produzioni dei piccoli “ospiti”: diari, riviste, 5.000 disegni e 66 poesie.
La poesia, che fu un’espressione soprattutto maschile, si contraddistingue per il prevalere di atteggiamenti disincantati, cupi, mesti: i bambini riversano i propri stati d’animo oscillanti fra la desolazione, la paura, poche residue speranze, vane illusioni. Più spesso, però, focalizzano l’attenzione sul presente, che è sporcizia, tenebra, solitudine, malattia, assenza di libertà-gioia-conforto.

I quadri realizzati da Michele Riccomini in occasione del Progetto ESPRESSIONE E REGIME sono ispirati alle poesie di Terezìn. Come simbolo delle insopprimibile pulsione alla vita, la poesia diventa strumento di umanità contro l’oppressione inflitta dal regime nazista. I temi toccati nelle struggenti poesie diventano lezione universale sul valore della vita trascendendo dai limiti storici, culturali e religiosi rendendo la tragedia degli ebrei una tragedia dell’umanità intera.

Mario De Micheli Voci dal Lagr

Ritratto di Mario De Micheli - foto di Danilo De Marco - www.danilodemarco.it

Grazie al contributo della trasmissione Farhenheit di Rai Radio 3 è stato possibile recuperare un prezioso libro a cura di Mario De Micheli, "I bambini di Terezin: poesie e disegni dal Lager 1942-1944", Feltrinelli, Milano 1979. La gentile ascoltatrice Paola Lapenna ha partecipato all'iniziativa inviando la sua preziosa copia del libro, contribuendo così allo scopo didattico del progetto. Il libro sarà esposto a Firenze e a Scarperia in occasione della esposizione. Le poesie potranno essere lette assieme ai quadri. Mario De Micheli è stato il primo intellettuale a tradurre in italiano le poesie dei bambini di Terezìn.

LINK
http://it.wikipedia.org/wiki/Terez%C3%ADn
http://www.olokaustos.org/geo/campi/terezin/

Musica e regime

Il progetto "Voci dal ghetto" nasce come cornice al più ampio progetto "Musica e Regime" realizzato dall'Ensemble Alraune. I Quadri sono stati realizzati per accompagnare i concerti e corredare graficamente la copertina del cd Musicale realizzato in occasione della Giornata della Memoria con il contributo della Regione Toscana.

LINK
http://www.ensemblealraune.com/
http://novantiqua.net
http://giottoinmusica.altervista.org

Ensemble Alraune

ENSEMBLE ALRAUNE

L’Ensemble Alraune è una piccola cooperativa di restauro impegata nel più grande museo all’aperto esistente: l’Umanità. Utilizzando gli strumenti di lavoro in dotazione, ovvero qualche suono, un po’ di colori e delle parole disarticolate, si adoperano con impegno nei loro compiti: spolverano per ritrovare la lucentezza che la patina di retorica hanno spenta, eliminano gli invasivi strati di sotto-cultura di massa che nascondono bellissimi scenari e qualche volta si prendono pure il guizzo di creare ex-novo elementi sorprendenti e valorizzanti. L’obiettivo? Catturare le scintille vitali e le profonde verità di cui la nostra Umanità abbonda ma che spesso evita di mostrare.

Michele Riccomini

Michele Riccomini, artista e designer
Si è formato a Parma nello studio del padre fotografo pubblicitario. Affianca all’attività di grafico professionista quella di grafico artista con l’obiettivo di intrecciare alla personale ricerca tecnica temi ispiratori che abbiano un valore storico, etico o antropologico. Ha esposto a Milano, Parma e New York prima di collaborare con l’Ensemble Alraune.

Stefano Zanobini

Stefano Zanobini, viola
Stefano Zanobini è cresciuto, musicalmente parlando, sotto l’egida di Piero Farulli, violista del mitico Quartetto Italiano. Tale infanzia musicale lo ha portato ad affrontare in maniera passionale lo studio della viola con Nobuko Imai e Hanns Kohlhase e la carriera musicale con l’Ensemble Alraune, l’Ensemble Archidee, la Congrega de’ Furiosi e il Quintetto Giotto.
E’ Prima Viola dell’Orchestra della Toscana.

Andrea Landi

Andrea Landi, violoncello
Andrea Landi, compiuti gli studi alla Scuola di Musica di Fiesole, dove ora è docente di violoncello, ha seguito corsi e masterclasses con E. Bronzi, E. Dindo, R. Filippini, B. Greenhouse, W. Boettcher, H. Shapiro, Wen-Sinn Yang, F. M. Ormezowski, J. Starker, A. Bijlsma. Presso l’ Hochschule für Musik di Würzburg in Germania consegue nel 2009 il Konzertdiplom con il massimo dei voti nella classe di Orfeo Mandozzi, sotto la cui guida attualmente frequenta il “Master of Music Performance“ alla Hochschule der Kunst di Zurigo.
Membro della Spira Mirabilis, collabora con varie orchestre tra cui la Mahler Chamber Orchestra e e l’ORT (Orchestra Regionale Toscana).
Dal 2005 fa parte dell’ Orchestra Mozart fondata e diretta da Claudio Abbado.

 

 
Esposizioni
2011

Dal 22 al 29 Gennaio. Esposizione
Domenica 23 Gennaio. ore 11.00. Concerto
TEATRO DELL’AFFRATELLAMENTO di Ricorboli
via G. Orsini 73, Firenze
tel. +39 055 6814309
email: info@affratellamento.it
www.affratellamento.it

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teatro dell'Affratellamento Firenze Voci dal Ghetto Michele Riccomini

Dal 30 Gennaio al 26 Febbraio 2011. Esposizione
Domenica 30 Gennaio 2011. ore 16.00. Concerto
PALAZZO DEI VICARI - SCARPERIA
www.comune.scarperia.fi.it
Comune di Scarperia via dei Bastioni 3, 1
Tel. 055 843161 - Fax 055 846509

Esposizione Scarperia

Scarperia Voci dal Ghetto Michele Riccomini

Venerdì 28 Gennaio 2011. ore 10.00. Concerto
TEATRO DEGLI ANIMOSI - MARRADI
www.comune.marradi.fi.it
P.za Scalelle n° 1
Tel. 055 8045005 - Fax 055 8045803

Domenica 30 Gennaio 2011. ore 10.30. Concerto
AUDITORIUM DELL'OSPEDALE DI CAREGGI - FIRENZE
agimus firenze
Via della Piazzola 7r
Tel. 055 580996

Domenica 30 Gennaio 2011. ore 21.00. Concerto
EX-MACELLI - DICOMANO
www.comune.dicomano.fi.it
Piazza della Repubblica, 3
Tel. 055 838541

Sabato 4 Giugno 2011. ore 16.30. Concerto
MUSEO ARCHEOLOGICO - DICOMANO
www.comune.dicomano.fi.it
Piazza della Repubblica, 3
Tel. 055 838541

2010

Venerdì 22 Gennaio 2010. ore 9.00. Lezione-Concerto
TEATRO GIOTTO - VICCHIO
http://www.comune.vicchio.fi.it/
Piazzetta dei Buoni, 1
Tel. 055 843921

Sabato 30 Gennaio 2010. ore 10.00. Lezione-Concerto
LICEO GIOTTO ULIVI - BORGO SAN LORENZO
http://www.giottoulivi.it/
Via Caiani, 64
Tel. 055 8458052

 
 
 
 
www.ensemble-alraune.com - www.giottoinmusica.it - www.riccominiart.com
riccomini@tiscali.it